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Pietro Arnese, fondatore ed editore di Apocalypsesoon.org è disponibile per seminari, studi e servizi di culto sulle profezie bibliche degli "Ultimi Giorni." Contatto:


25 marzo, 2008

Ancora una volta sono rimasto silente per parecchie settimane. Ho notato che c'è una logica inconsapevole in tutto questo. Così come da un coperchio di una pentola il vapore fuoriesce solo quando si arriva al punto di bollitura, allo stesso modo anch'io non riesco a scrivere su comando, ma solo quando mi sento ribollire da qualche particolare nuova notizia legata alle profezie degli Ultimi Tempi. Sono appena uscito da uno di questi periodi e devo dire che questa volta il clima che si respira è differente dal solito. I lettori di lunga data del nostro sito sanno a cosa mi riferisco.

Permettetemi dunque di essere più esplicito, senza voler apparire sfuggente o ambiguo: personalmente sono convinto che stiamo entrando nella fase degli Ultimi Giorni e che questo 2008 in modo particolare sarà un anno chiave per quanto concerne molte delle minacce che precederanno la fine. Le profezie si stanno adempiendo e benché la maggioranza dei cristiani non percepisce quanto sta accadendo sotto i loro occhi, tuttavia esistono anche credenti vigilanti su ciò che avviene nel mondo..

Ricordo che durante i primi giorni successivi alla mia conversione ebbi modo di vedere un film che aveva al suo interno un messaggio che ricalca alla perfezione ciò che voglio dire. Si tratta di "Incontri ravvicinati del terzo tipo", il film di fantascienza diretto da Steven Spielberg, nel quale si parla di alieni spaziali desiderosi di vivere sul nostro pianeta. Ciò che mi ha colpito è che nel film si vedeva chiaramente come alcune persone fossero impressionate dagli alieni a tal punto da essere ossessionati dal desiderio di conoscerli meglio e trovare quindi la via per la Montagna del Diavolo (il nome non casuale dato a quel luogo). Ora, tralasciando tutto il discorso relativo agli alieni, ciò che mi ha veramente colpito è il principio di fondo del film. Per una qualche ragione, qualcuno verrà scelto ed altri no. Quando io divenni cristiano (nato di nuovo) e il Signore inculcò nel mio spirito lo studio delle profezie degli Ultimi Tempi, rimasi alquanto sbalordito dal fatto che la maggioranza dei cristiani non fossero minimamente interessati a questo tema, quasi come se queste profezie riguardassero un futuro lontano e nebuloso oppure persone che non hanno nulla a che fare con loro. Durante la mia vita cristiana ho avuto modo di incontrare molte "eccezioni" come me, ossia persone veramente interessate alle questioni legate agli Ultimi Tempi. Però come avviene nel film, coloro che avevano questo desiderio di conoscenza fanno fatica a far comprendere agli altri ciò che stanno sperimentando.

Tralasciando ora il paragone con il film, vi è comunque un fatto che appare più che evidente: il Signore ha sempre avuto le Sue sentinelle attraverso le quali ha raggiunto il Suo popolo e a parte lo stato generale presente alquanto deprimente della Chiesa, lo Spirito Santo sta suscitando le sentinelle per l'urgenza del momento.

Nelle nostre pagine ci sforziamo di evidenziare quegli avvenimenti dell'attualità che riteniamo collegati all'adempimento delle profezie bibliche e nel far ciò abbiamo potuto riscontrare che c'è una tale quantità di fatti che persino un bambino si accorgerebbe della situazione, ma la Chiesa, similmente alla parabola delle dieci vergini, preferisce continuare a dormire. Ma le sentinelle DEVONO parlare e farsi sentire.

Uno dei principali (se non il principale) filo conduttore degli eventi legati alle profezie sugli Ultimi Tempi è quello rappresentato dal popolo ebraico. Essi sono realmente il popolo eletto e sebbene erediteranno interamente le promesse di Dio, tuttavia prima che ciò accada troviamo scritto sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento che saranno confrontati ad un terribile periodo di prove (la tribolazione di Giacobbe "Ahimé, perché quel giorno è grande; non ce ne fu mai altro di simile; è un tempo di angoscia per Giacobbe; ma tuttavia egli ne sarà salvato." Geremia 30:7)
Sfortunatamente, per loro le sofferenze non sono ancora finite. Si pensava che dopo l'Olocausto di recente memoria, l'umanità non avrebbe più vissuto un tempo così oscuro e malvagio, ma, se possibile, quello che sta per arrivare sarà addirittura peggiore.

Qualche volta mi sento afflitto nel vedere la passività del popolo ebraico. Certamente alcuni di loro vedono le tenebre avvicinarsi, ma la maggior parte (così come per la Chiesa) non se ne prendono cura e sono totalmente impreparati. Le sentinelle cristiane stanno suonando l'allarme, ma ahimé, essi sono sordi e non riescono ad udire il suono delle trombe sopra i muri di Sion. Non a caso Dio li ha definiti più volte "popolo dal collo duro".

"Io l'ho visto questo popolo; è un popolo dal collo duro" Deuteronomio 9:13 Noi, nel nostro sito Apocalypse soon da anni suoniamo questo allarme, mentre le cose peggiorano giorno per giorno.

Report: Antisemitismo globalmente in crescita

14 marzo 2008
WASHINGTON (CNN) -- Un rapporto del Dipartimento di Stato degli USA ha evidenziato un'impennata su scala mondiale dell'antisemitismo (cioè il sentimento di ostilità e discriminazione nel confronto degli ebrei).

  "Oggi, 60 anni dopo l'Olocausto, l'antisemitismo non è semplicemente un fatto della storia passata, ma una realtà attuale", dice il rapporto.

Il rapporto - intitolato "Antisemitismo globale contemporaneo" trattato nel congresso di questa settimana - è stato dedicato alla memoria di Tom Lantos, ultimo superstite dell'Olocausto nel quale 6 milioni di ebrei sono stati sterminati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il rapporto parla soprattutto degli atti fisici di antisemitismo, come attacchi, danneggiamenti alla proprietà e dissacrazioni di cimiteri. Inoltre si parla delle diverse teorie di cospirazione attribuite agli ebrei, al negazionismo dell'Olocausto, all'antisionismo e alla demonizzazione di Israele.

"Da oltre un decennio, le ambasciate statunitensi sparse in tutto il mondo hanno riscontrato un aumento degli incidenti legati all'antisemitismo, come attacchi alle persone ebree, proprietà, enti pubblici, e strutture religiose".
>> leggi articolo completo (in inglese)